Andrea Rigoni fruttivendolo d’eccezione a Milano.

Il presidente del gruppo Rigoni di Asiago lancia l’allarme biodiversità.

Un banco di frutta e verdura completamente vuoto ha accolto i visitatori del Mercato Coperto di Campagna Amica a Porta Romana a Milano. Questa provocazione visiva, scelta per la Giornata Mondiale delle Api, mostra lo scenario desolante a cui andremmo incontro se questi insetti sparissero.

Dietro le cassette deserte si è posizionato Andrea Rigoni, Presidente di Rigoni di Asiago, per lanciare un messaggio di allarme non più rimandabile. Le api popolano il pianeta da oltre cento milioni di anni e, attraverso l’impollinazione, hanno plasmato la biodiversità costruendo la catena alimentare umana. Oggi questo equilibrio è minacciato da pesticidi, inquinamento, monocolture e mutamenti climatici. Di conseguenza, l’apicoltore moderno è diventato un vero custode della biodiversità sul territorio.

L’evento è stato promosso dalla Fondazione Campagna Amica in collaborazione con Rigoni di Asiago per dimostrare che l’apicoltura è un pilastro fondamentale per la tutela della salute pubblica e dell’ambiente. Scegliere un miele di qualità significa supportare una filiera pulita che protegge la vita stessa sulla Terra.

Rigoni di Asiago affonda le sue radici sull’Altopiano di Asiago, dove la crescita dell’azienda è avvenuta di pari passo con la lavorazione del miele. Oggi quel legame prosegue grazie a una rete di piccoli apicoltori partner che garantiscono una materia prima eccellente e tracciabile, rappresentata dalla linea Mielbio, miele biologico 100% italiano che viene confezionato senza interventi artificiali per mantenerne intatto il gusto autentico. Ogni vasetto racchiude la vera essenza dei territori italiani più incontaminati, offrendo una gamma che spazia dai classici mieli millefiori fino alle varietà monoflora più rare e pregiate, sia in consistenza liquida sia cremosa.

Elena Tarantola

Web Writer, Content Manager & News Reporter del sito.